sabato 20 novembre 2010

Evil Dead 2

Ho dovuto prendermi qualche giorno per riordinare le idee prima di poter parlare di questo film che non esito a definire un vero capolavoro (un capolavero, in pratica). La quantità di perle che ci dona è enorme, così com'è enorme la mole delle cose da dire al riguardo.
Partiamo dalla trama: una coppia decide di passare un finesettimana romantico in una catapecchia sperduta in mezzo a un bosco - presumibilmente maledetto essendo SEMPRE FOTTUTAMENTE AVVOLTO DALLE TENEBRE. Lei non è niente di che come personaggio, e a riprova di questo c'è il fatto che muoia nei primi cinque minuti di film, lui invece è IL FILM in pratica, con la sua mimica facciale fottutamente epica riesce nell'impresa di tenere in piedi la baracca per circa 40 minuti di nulla cosmico che spingerebbero chiunque a sfasciare lo schermo.
Nei primi dieci minuti non si capisce un bel cazzo di quello che succede se non che c'è qualcosa di maligno che trasforma i due in zombi a intermittenza, prima lei - cosa che lo costringerà a decapitarla con una pala e a seppellirla nel bosco, e nonostante ciò lei uscirà dalle viscere della terra e si metterà a danzare con in mano la sua testa (citazione del film di Salvador Dalì "Destino" o semplice idiozia di Sam Raimi? voglio credere che si tratti della prima) per ucciderlo-fargli del male-confessargli il suo amore (evidentemente non corrisposto visto che lui le schiaccerà la testa in una morsa di ferro e farà a pezzi il corpo con una motosega - e poi la mano di lui.
E sulla mano c'è da fermarsi perchè si tratta della parte epica del film. Lui che viene picchiato dalla sua mano, se la taglia e dopodichè cerca di ucciderla. No words.
In tutto questo arrivano degli altri tizi nella casa e tra zombi e forze oscure e redneck vaporizzati in un lago di sangue da degli zombi chiusi in cantina (uno dei quali somiglia in modo inquietante a Sandro Bondi) si giunge a un finale che passa nell'arco di trenta secondi dall'estremo LOLWUT all'estrema genialità.
Della regia non parlo nemmeno perchè non c'è da parlarne,quanto accade basta e avanza a rendere il tilm un qualcosa di storico. Gli egffetti speciali ricordano il film "Moonwalker" con Michael Jackson che si trasformava in una macchina da guerra spara missili e uccideva i cattivi per salvare dei bambini, e penso di aver detto tutto con questo paragone.
Gli alberi assassini che cercano di uccidere il nostro protagonista (bipolare tra l'altro, a volte è zombi e a volte no, wtf?) citano gli Ent di Tolkien.
Che dire in sintesi? Non penso ci siano parole in grado di rendergli giustizia. Voto: 110 e lode.

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